Assicurazione malattia all'estero
Aspetti generali
Assicurazione
Depliant
Indirizzi/Links
Aspetti generali
Perché esistono delle disposizioni internazionali?
Con quali stati esistono?
Per chi valgono?
Perché esistono delle disposizioni internazionali?
Soprattutto la crescente globalizzazione e fusione di aziende oltre i confini nazionali fa sì che si intreccino sempre più relazioni a livello internazionale. Non solo l'Europa, ma interi continenti si fondono pertanto insieme come spazi di lavoro. Oggigiorno molte persone lavorano in più paesi, vi hanno lavorato in passato oppure vorrebbero trascorrere all'estero gli ultimi anni della propria vita. Tutte sono quindi interessate alla tutela della propria sicurezza sociale anche oltre i confini nazionali. Occorre inoltre garantire che vengano ridotti al minimo gli svantaggi derivanti dal fatto di lavorare in stati diversi con sistemi di previdenza sociale diversi. In questo ambito rimangono da chiarire numerose questioni critiche relative a tutti i rami della previdenza sociale ed, in particolar modo, a livello di assicurazione pubblica contro le malattie, come ad esempio:
"Quale stato deve provvedere all'assicurazione malattia? Come ci si regola in materia di diritti alle prestazioni e di versamenti supplementari?
A chi bisogna versare i contributi per l'assicurazione malattia quando l'attività si compie in uno stato mentre la persona in questione vive in un altro?
I periodi assicurativi compiuti all'estero vengono tenuti in considerazione al ritorno in Germania (ad esempio ai fini di una assicurazione malattia volontaria)?"
A questo scopo il diritto europeo comprende delle disposizioni per l'armonizzazione dei diversi sistemi di previdenza sociale nazionali, i cosiddetti regolamenti in materia di sicurezza sociale (regolamento [CEE] n°. 1408/71 e regolamento [CEE] n° 574/72). Inoltre la Repubblica Federale di Germania ha stipulato con una serie di paesi degli accordi bilaterali di sicurezza sociale che contengono disposizioni simili.
Con quali stati esistono?
Legislazione comunitaria europea
Accordi bilaterali di sicurezza sociale
Accordi multilaterali di sicurezza sociale
Legislazione comunitaria europea
Nel campo della previdenza sociale la Repubblica Federale di Germania, all'interno dell'Unione Europea (UE), è collegata ai seguenti stati tramite il regolamento CEE 1408/71:
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.
Al di fuori dello Spazio Economico Europeo (SEE) i regolamenti europei in materia di sicurezza sociale si applicano anche a:
Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.
Nell'ambito dell'Unione Europea tali regolamenti hanno carattere di diritto vigente preminente ed hanno, in linea di principio, priorità rispetto al diritto tedesco.
Accordi bilaterali di sicurezza sociale
sono in essere con:
Australia, Bosnia Erzegovina, Canada e Quebec, Cile, Corea, Croazia, Giappone, India, Israele, Macedonia, Marocco, Montenegro, Repubblica Popolare Cinese, Serbia, Tunisia, Turchia e USA.
Accordi multilaterali di sicurezza sociale
Accordo relativo alla sicurezza sociale dei battellieri del Reno
Stati partecipanti:
Belgio, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Repubblica Federale di Germania e Svizzera.
Accordo interinale europeo sui regimi di sicurezza sociale relativi alla vecchiaia, all'invalidità ed ai superstiti.
Per chi valgono?
La legislazione dell'Unione Europea e molti accordi di sicurezza sociale sono validi unicamente per i cittadini degli stati membri del SEE o per i cittadini degli stati partecipanti all'accordo. Se siete cittadini di un altro paese quanto indicato di seguito non si applica necessariamente al vostro caso e dovrete richiedere informazioni dettagliate alla vostra cassa malattia.
Assicurazione
Aspetti generali
Assicurazione obbligatoria in caso di lavoro dipendente all'estero
Assicurazione obbligatoria per persone provenienti dall'estero
Consigli per i datori di lavoro stranieri in Germania
Aspetti generali
In linea di principio l'obbligo di assicurazione si uniforma alla legislazione dello stato in cui si svolge l'attività di lavoro dipendente o autonomo. Questo principio vale indipendentemente dalla cittadinanza. Anche nel caso in cui il lavoratore dipendente o autonomo abiti in un altro stato o vi si trovi la sua sede aziendale egli è soggetto dalle disposizioni di legge dello stato in cui svolge l'attività di lavoro dipendente o autonomo.
Se l'attività di lavoro dipendente o autonomo si svolge in Germania si applica il diritto tedesco. La vostra cassa malattia decide se, nel singolo caso, sussiste un obbligo di assicurazione a livello di assicurazione pubblica tedesca contro le malattie.
Assicurazione obbligatoria in caso di lavoro dipendente all'estero
Nel caso di un lavoratore dipendente che si distacca per lavoro in un altro stato del SEE, o in uno stato con il quale è stato stipulato un accordo, sussiste sempre, con i dovuti presupposti, un obbligo di assicurazione nello stato di origine. Un distacco si verifica nel caso in cui il lavoratore dipendente, su indicazione del suo datore di lavoro, si sposta dal territorio nazionale all'estero per compiere in tal luogo una attività dipendente. Tale distacco deve avere, tra l'altro, una durata di tempo limitata a priori in considerazione della particolarità dell'attività o di un accordo contrattuale. Se un lavoratore dipendente tedesco soddisfa le premesse necessarie per un distacco egli sarà comunque soggetto, durante la sua attività di lavoro dipendente all'estero, alle disposizioni di legge tedesche sull'assicurazione obbligatoria.
In materia di requisiti del distacco decide la cassa malattia competente del lavoratore dipendente in qualità di ente preposto all'incasso dell'intero contributo di previdenza sociale.
La durata dell'ulteriore assoggettabilità alla legislazione tedesca sulla previdenza sociale è regolata in modo diverso a livello di SEE o di accordi. Ad esempio all'interno del SEE essa non può superare i 12 mesi.
Nel caso in cui, per motivi imprevedibili, si compia un'attività dipendente all'estero per un periodo superiore alla durata di distacco ammessa è possibile prolungare, presentando opportuna richiesta, la durata indicata sopra.
Se è chiaro fin dall'inizio che il distacco si estenderà oltre il periodo ammesso o che non si tratta di distacco è possibile concordare un'applicazione in via straordinaria della legislazione tedesca. Le richieste di questo tipo devono essere indirizzate a:
Deutsche Verbindungsstelle
Krankenversicherung - Ausland
Postfach 20 04 64
53134 Bonn
Ulteriori informazioni, comprese le richieste per i singoli stati del SEE o per gli stati partecipanti a degli accordi, sono riportate nelle pagine che seguono.
Assicurazione obbligatoria per persone provenienti dall'estero
Nel caso in cui si compia un lavoro dipendente in Germania si applica in linea di principio la legislazione tedesca in materia di assicurazione obbligatoria nella previdenza sociale. Per i lavoratori dipendenti provenienti dall'estero non sussiste quindi, nel corso dello svolgimento di un'attività dipendente, alcun obbligo di assicurazione quando questi si spostano nella Repubblica Federale di Germania nell'ambito di un rapporto di lavoro estero e il distacco prevede una durata di tempo limitata a priori in considerazione della particolarità dell'attività o di un accordo contrattuale. Lo stesso dicasi nel caso di un'attività di lavoro indipendente.
Consigli per i datori di lavoro stranieri in Germania
A cosa devono prestare attenzione i datori di lavoro stranieri con lavoratori dipendenti soggetti alla legislazione tedesca sull'assicurazione obbligatoria?
LI datori di lavoro stranieri hanno gli stessi doveri dei datori di lavoro tedeschi. All'inizio dell'attività dipendente i datori di lavoro devono registrare i propri lavoratori dipendenti presso la cassa malattia competente. I moduli di registrazione prestampati sono disponibili presso le casse malattia pubbliche che forniscono anche materiale informativo sulla procedura di registrazione.
La cassa malattia pubblica provvede ad incassare l'intero contributo di previdenza sociale (contributi per l'assicurazione disoccupazione, malattia, pensione e assistenza continua). Per poter versare i contributi per il suo lavoratore dipendente il datore di lavoro deve aprire un conto per il versamento dei contributi presso la cassa malattia competente. Per le aziende estere che non hanno una sede sociale in Germania la competenza della cassa malattia dipende dalla residenza del dipendente.
All'apertura di un conto per il versamento dei contributi il datore di lavoro riceve dall'ufficio del lavoro competente un numero aziendale. Sulla base del numero aziendale e del numero dell'assicurazione viene quindi aperto un conto per il versamento dei contributi sul quale dovranno essere depositati mensilmente i contributi per la previdenza sociale.
All'interno del SEE è possibile concordare il trasferimento dell'obbligo al pagamento dei contributi dal datore di lavoro al lavoratore dipendente. Ciò è possibile a condizione che il datore di lavoro non abbia una filiale nel territorio dello stato membro in cui lavora il dipendente.
L'esistenza di un accordo di questo tipo deve essere comunicata alla cassa malattia competente.
Depliant
Nelle pagine che seguono troverete ulteriori informazioni sulla previdenza sociale tedesca relativa allo svolgimento di un'attività di lavoro dipendente in Germania..
Indirizzi/Link
Indirizzi, link e ulteriori informazioni sui sistemi di previdenza sociale e le relative prestazioni in altri stati sono riportati nelle pagine della Commissione Europea alla voce "Tabelle comparative" in tedesco, inglese e francese. Vi invitiamo a visitare queste pagine.